Secondo un report di GlobalData, il fotovoltaico sta vivendo una fase di ulteriore sviluppo, che dovrebbe durare almeno sino al 2025.
Attualmente la Cina rappresenta il mercato più grande per il fotovoltaico mondiale, un ruolo fondamentale nel futuro potrebbe essere svolto anche dall’India, che lo scorso anno, in occasione della Cop 21, ha promosso l’Alleanza solare internazionale.

E’ una iniziativa che promuove l’adozione del fotovoltaico in tutti i Paesi in via di sviluppo e che è stata accolta positivamente da oltre un centinaio degli stessi situati a cavallo della fascia tropicale. Questo genere di progetti è stato molto apprezzato dagli analisti di GlobalData, in quanto va a promuovere il successo e la crescita della capacità solare nel corso dei prossimi anni.
Ovviamente il successo di queste iniziative è anche collegato alla ricerca nei laboratori di mezzo mondo, tesa a ridurre i costi di produzione e ad elevare al massimo i rendimenti dei prodotti. Inoltre va rilevato come pur essendo diminuiti nel corso degli ultimi anni, i costi da sostenere per l’adozione dei pannelli solari sono molto elevati anche in Paesi che pure fanno parte del ricco Occidente.
Oggigiorno le imprese cercano di promuovere nuove strategie commerciali per infrangere una sorta di resistenza psicologica da parte di potenziali utenti. Ad esempio negli ultimi anni si è affermato il cosiddetto fotovoltaico gratis, una formula che giocando su un equivoco, risulta conveniente per chi non dispone di risorse familiari da destinare all’energia solare, ma allo stesso tempo vorrebbe aderire alla rivoluzione green in atto. Cos’è esattamente il fotovoltaico gratis?

In realtà è comodato d’uso a costo zero

Quando si parla di fotovoltaico gratis, in realtà si fa riferimento al comodato d’uso a costo zero, una sorta di affitto di un impianto fotovoltaico grazie al quale si può usufruire di un sistema per la produzione di energia solare senza dover affrontare ingenti costi dovuti all’acquisto dei pannelli fotovoltaici o dalla loro installazione. Chi firma il contratto per il comodato d’uso a costo zero mette a disposizione Il proprio tetto come superficie in affitto per una quantità determinata di pannelli fotovoltaici senza farsi carico degli oneri relativi alla gestione, alla manutenzione e alla fase di installazione.

Oltre a mettere a disposizione il tetto, dopo aver impiantati i pannelli solari verrà prodotta energia che sarà poi rivenduta al gestore elettrico per la parte non consumata.
Tale formula di contratto è stata già presentata da alcune società e gruppi specializzati nel fotovoltaico, basti pensare al colosso di Google o alle iniziative promosse da Enel, Sorgenia (SoleMio), della società belga Enfinity (Roof It) e Beghelli (Tetto d’Oro), anche se con modalità diverse.

Come funziona il comodato d’uso a costo zero

fotovoltaico gratisIl comodato d’uso a costo zero, noto anche come fotovoltaico gratis, rappresenta una offerta rivolta sia alle unità abitative residenziali che a strutture industriali e aziende.

Nel caso delle aziende, tale formula, consente di trasformarsi in veri e propri produttori di energia elettrica, risparmiando, di conseguenza, sui costi derivanti dagli elevati consumi energetici.
Il contratto può essere stipulato da tutti, poiché l’attivazione non comporta nessun costo di preventivo, né per l’installazione, né per la gestione delle pratiche amministrative, in quanto solitamente è proprio l’azienda che propone il contratto a occuparsi di tutto, con la sola eccezione per le aziende e le strutture industriali, per le quali è previsto soltanto un contributo per le spese iniziali.

Praticamente i pannelli fotovoltaici vengono installati senza alcun costo aggiuntivo sul tetto indicato nel contratto e non viene previsto alcun contributo neanche per l’attivazione e la stipula del contratto di produzione di energia.
L’impianto diventa di totale proprietà del sottoscrittore e continuerà a generare energia ad uso dell’abitazione dopo la scadenza del termine di contratto, solitamente dopo 20/25 anni.

A tal proposito va però ricordato che in alcune formule il riscatto dell’impianto può avvenire anche prima, mentre nel caso il proprietario dell’abitazione fosse intenzionato a venderla, può procedere alla cessione del contratto all’acquirente.

Inoltre il comodato d’uso a costo zero ha un benefico influsso sul valore stesso dell’abitazione, in quanto contribuisce a migliorarne la classe di efficienza energetica. A questo vantaggio, si aggiunge il beneficio derivante in bolletta dal fatto che l’energia prodotta e autoconsumata alleggerisce le spese relative al consumo di energia.



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Secondo un report di GlobalData, il fotovoltaico sta vivendo una fase di ulteriore sviluppo, che dovrebbe durare almeno sino al 2025. Attualmente la Cina rappresenta il mercato più grande per il fotovoltaico mondiale, un ruolo fondamentale nel futuro potrebbe essere svolto anche dall’India, che lo scorso anno, in occasione della…

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